18# Al cuore della guerra

LariviereBatailleDunes

Corso di Teoria della letteratura – Università di Padova

Lezione XVIII –  13 novembre 2000


Argomento

Brandalise torne sul discorso comparativo che Don Chisciotte tiene su lettere ed armi: nella condizione militare siamo vicini a un cuore disordinato – perché soggetto a cieca violenza – dell’ordine, e questo passaggio consente a Don Chisciotte di far convergere la figura del “poeta in armi” cui si ispira nell’allucinazione, e il mondo in guerra nel quale realmente vive. Al cuore della guerra si individua quindi la prestazione d’ordine che si riconosce al cavaliere.

Segue una ricognizione dei luoghi del ‘900 letterario dove i momenti alti di paradosso dell’interpretazione della condizione umana sono affidati a figure di militari: così nella Certosa di Parma e così anche in Guerra e pace, dove bisogna passare per il massacro di Austerlitz per poter vedere il cielo.   In questi passaggi emerge la grande capacità di Cervantes di fare spazio sulla guerra, che fa saltare tutte le forme: dove l’uomo esplode si innesta, come cuore stesso della figura umana, la prestazione d’ordine dell’ordine cavalleresco.

Ciò rende evidente quanti traffici di senso transitino per la figura del cavaliere.   Brandalise conclude con la critica di Cervantes su modello ariostesco delle armi da fuoco, grazie alle quali il più grande dei vigliacchi può trovarsi nella posizione di uccidere un uomo di enorme valore.

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