23# Congedo dal Chisciotte

Romeo e Giulietta

 

Corso di Teoria della Letteratura – Università di Padova

Lezione XXIII  –  22 novembre 2000

 

Argomento

Ora breve: con questa lezione si conclude la prima parte del corso, dedicata all’attraversamento del Don Chisciotte. Il secondo modulo commenterà il Simposio di Platone.

Brandalise espone una concezione di critica letteraria intesa come l’espandersi dell’opera stessa nella parola del critico: in tal modo l’opera avviene realmente.

In questa prospettiva l’arte è massimamente se stessa quando diviene altro da sé: lo prova l’estrema malleabilità dei testi classici agli adattamenti più forzati, vedasi le sorti dei testi shakespeariani. L’intima necessità dell’opera sta infatti nella sua capacità di comporre ordine, anche a partire dal suo aspetto primitivo di “non finito”. In tal senso, come suggerisce Nietzsche  nel suo Noi filologi, l’opera non si risolve in una compiutezza, ma in un’apertura

Brandalise chiude con un’analisi del valore del Don Chisciotte  in rapporto al moderno pensiero sulla società.

 

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