20# Il continente Cervantes

Copia impressa da Juan de la Questa il 31 dicembre 1604
El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, stampato da Juan de la Questa il 31 dicembre 1604

Corso di Teoria della letteratura – Università di Padova

Lezione XX –  15 novembre 2000

 

Argomento

Mercoledì, ora breve.

Brandalise ci introduce alle Meditaciones del Quijote di Ortega Y Gasset, chiarendo innanzitutto che il libro di Cervantes non è l’oggetto specifico dei saggi qui raccolti, ma piuttosto il punto di passaggio necessario affinché la loro speculazione abbia luogo.

In questi scritti Ortega si interroga sul problema della necessità  dell’Europa per la Spagna, divenuta nei secoli marginale rispetto all’idea che il continente si è dato di sé. Come molti filosofi prima di lui, da Hegel a Schopenauer, Ortega riconosce nel Don Chisciotte un punto di incontro decisivo tra riflessione estetica e filosofia della storia.

Il limite dell’esperienza moderna per Ortega si situa al cuore dell’Idealismo filosofico, la cui prospettiva consente di concepire la realtà come qualcosa che deve essere necessariamente cambiato, adattato alla propria visione.

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